SARDEGNA: COME PREPARARE IL MIRTO IN CASA


Come preparare il mirto fatto in casa non è una novità e in tanti vi si cimentano nel tentativo di produrre un infuso gradevole, considerato da molte persone il dopocena della passione. Ognuno ha la sua 'ricetta speciale', guadagnatasi anno dopo anno con infinite prove, e solo grazie a questo si arriva alle giuste dosi che soddisfano il palato del suo creatore. In questa pagina voglio consigliarvi il metodo da me utilizzato, che potrete confrontare con il vostro.

       Ingredienti:

  • Kg 2,3 di bacche di mirto
  • 2 litri di alcol etilico
  • kg 1,3 di zucchero
  • 2,1 litri di acqua                         

Lava le bacche in acqua corrente, privale dell'acqua e spargi in un panno per farle asciugare. Ogni tanto muovile e quando saranno ben asciutte mettile con delle foglioline in un barattolo di vetro, a coperchio ermetico. Versa l'alcol etilico, chiudi, agita e fai riposare in luogo buio (o in busta scura). Agita ogni 24 ore per 50 giorni.
Trascorso il tempo di infusione prendi delle ciotole capienti e con un colino vuota il liquido (vedi foto). Pressa le bacche con uno schiacciapatate (mettine poco altrimenti non riuscirai a pressarle). Ripeti l'operazione e adagia le bacche già spremute, in un altro contenitore. (Non pressare troppo per non rendere amaro il mirto).




Pesa lo zucchero, metti a bollire la quantità d'acqua indicata e quando inizia a bollire spegni la fiamma e versalo dentro. Gira alcuni minuti per sciogliere lo zucchero poi lascia riposare e raffreddare.



Se vuoi accelerare i tempi di raffreddamento, riempi il lavandino di acqua corrente e mettici la pentola dentro. Gira spessa il contenuto e se serve svuota il lavandino e riempi ancora di acqua fredda.


Una volta portata l'acqua zuccherata a una temperatura di circa 30°, versala mischiandola con il contenuto alcolico.

Ora è giunto il momento di riempire le bottiglie (si consiglia scure e con tappo ermetico). Una volta finito di versare il mirto lasciate le bottiglie aperte per almeno un'ora per far riposare eventuale schiuma che potrebbe formarsi durante l'operazione di travaso. 
Un consiglio per gli estimatori della buona cucina meridionale. Una volta spremute le bacche di mirto, versatele in un contenitore con coperchio e congelatele. Serviranno per la preparazione di una squisita ricetta che troverete in questo blog: le "Quaglie del cacciatore sardo". (assolutamente da provare.)

Se trovi la ricetta interessante iscriviti alla pagina 
Cucina con Emidio
(4 Sardi in Padella by emi)
Buon appetito

Post più popolari