Pasta sfiziosa al forno con cavolfiore e besciamella 'By emi'



Un buon piati di pasta con gli avanzi del cavolfiore cucinato il giorno prima come contorno per un bel piatto di carne.. Ricordate cosa dico sempre? Quando cucini fai qualcosa in più affinché avanzi e possa essere utilizzato per preparare qualcosa di buono il giorno dopo. Ecco questa succulenta ricetta:



         Ingredenti:

  • 6 testine di cavolfiore
  • 200 gr di rigatoni o fusilli
  • 100 gr di besciamella
  • 100 gr di grana grattugiato 
  • 2 cucchiai di pan grattato
  • 2 spicchi d'aglio
  • 1 ciuffo di rosmarino 
  • 2 cucchiai di e.v.o.
  • sale e pepe nero






Agli ingredienti sopra elencati aggiungiamo questi: un po di cappero, 15 olive nere e 15 verdi snocciolate. Tagliatele a fettine (ogni oliva ne vengono tre).







Metti a scaldare l'acqua salata e butta i 250 gr di pasta. Intanto che cuoce metti in una padella ampia l'olio, il cavolfiore tagliato in parti grossolane, le fettine di olive, i capperi, l'aglio e il rosmarino (tutto insieme). Fai cuocere a fuoco non alto per qualche minuto.






Quando la pasta sarà pronta lo sarà anche il cavolfiore che hai fatto saltare in padella con gli ingredienti che abbiamo messo dentro, versa la pasta e mischia tutto aggiungendo una parte di besciamella al suo interno più una spolverata di pepe e un cucchiaio abbondante di formaggio grattugiato.





Una volta che hai mischiato, girando il tutto a fuoco alto, versalo in una teglia capiente, metti dentro la parte restante della besciamella, l'altro formaggio e mischia bene con un cucchiaio di pan grattato.  Stendi tutto per bene nella teglia e alla fine spolvera ancora del formaggio e il pan grattato creando un sottilissimo strato.

Ovviamente, prima di intagliare abbiamo preparato il forno a 210°, quindi ora possiamo mettere il nostro pasticcio al suo interno e lasciarlo cuocere per 30 minuti. Quando vedremo che avrà formato una bella crosticina color bruno vuol dire che sarà pronta da servire a tavola.
Questo è il piatto che si presenterà alla fine della cottura e come portata singola a tavola. Ricordo sempre che i piatti devono essere sempre fatti scaldare leggermente prima di mettere le vivande al suo interno, in modo che non si raffreddi prima di essere appetitosamente gustata.

Chi vede la ricetta può ringraziare dando il suo voto su google+ e aprendo i miei articoli cliccando qui sotto: questo sarà per me il Vostro ringraziamento per il lavoro fatto.



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